Sono state bruciate le scarpe da mille euro alla base della lite sfociata nell’omicidio del giovane Francesco Pio Mamone. A guidare gli inquirenti è stata una telefonata anonima. La segnalazione è al vaglio degli inquirenti ed è arrivata quando Francesco Pio Valda era già in cella con l’accusa di aver ucciso Checco sparando tra la folla, la notte tra il 19 e il 20 marzo, davanti agli chalet di Mergellina. L’informazione era precisa e indicava una strada, nella periferia orientale fra Barra e San Giovanni a Teduccio, una discarica a cielo aperto dove trovare le scarpe da mille euro che hanno rappresentato la scintille della lite tra i due gruppi rivali. La polizia le ha ritrovate bruciate tra i rifiuti. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire i movimenti di Valda nelle ore successive all’omicidio. Non è stata ancora trovata la pistola calibro 38 dalla quale è partito il proiettile che ha ucciso il 19enne. La Procura intanto la predisposto anche una perizia su una busta contente 18 cartucce calibro 38, ritrovata nel cortile del palazzo dove Valda abita insieme alla nonna. Un riscontro su cui sono al lavoro gli inquirenti per definire le responsabilità del delitto di Mergellina. Valda, intanto, davanti al giudice, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Related Posts
Notizie
San Gennaro Vesuviano, tenta furto in tabaccheria: arrestato
E' finito in manette il 39enne che nella notte aveva tentato di scassinare il distributore di una tabaccheria…
Giancarlo Spinazzola26/07/2026
Notizie
Napoli, fugge senza patente e schianta: arrestato
E' stato arrestato per fuga pericolosa e per resistenza a pubblico ufficiale, un 23enne gia noto alle forze…
Giancarlo Spinazzola26/07/2026
Notizie
Napoli, non si fermano all’alt e scappano: denunciati due minorenni
Sono stati traditi da una strada senza uscita, i due minori che nella serata di ieri hanno dato…
Giancarlo Spinazzola26/07/2026
I found this article to be very eye-opening. Thanks for sharing.