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La Campania si conferma maglia nera nazionale per reati legati all’ambito della filiera del cemento illegale sulle coste, con 1.840 illeciti nel 2024, pari al 17,8% del totale nazionale, secondo il report Mare Mostrum 2025 di Legambiente. Le violazioni includono costruzioni abusive, cave illegali, occupazioni del demanio e appalti pubblici irregolari.
Napoli e Salerno guidano la classifica provinciale, con incrementi preoccupanti rispetto al 2023.
Le coste campane, patrimonio inestimabile, sono sempre più minacciate dal fenomeno dell’abusivismo. Per Legambiente è fondamentale rafforzare i controlli e l’attività di contrasto delle occupazioni per tutelare l’ambiente, restituire gli spazi pubblici ai cittadini e garantire uno sviluppo sostenibile del territorio.