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Non c’è pace nel Cilento. Dopo la calata dei cinghiali, specie animale divenuta infestante e causa di pericolosi incidenti oltre che di devastazione delle colture, ecco che qualcun altro minaccia il settore: lo scoiattolo asiatico. Musetto delizioso, lunga e folta coda, l’amico di tutti i bambini. Eppure il sindaco di Futani, Dario Trivelli, si è trovato nelle condizioni di dover inviare una nota al presidente dell’Ente Parco del Cilento per chiederne con urgenza il monitoraggio e il contenimento. Questo scoiattolo introdotto in Italia negli anni 80, si è subito ben ambientato colonizzando Campania e basso Lazio e danneggiando noccioleti e altre colture pregiate, ma anche rovinando i cavi elettrici di edifici ed auto che ha l’abitudine di mordicchiare. Numerose le persone che in varie località cilentane quest’estate hanno trovato l’auto non funzionante dalla sera alla mattina perché i cavi sono stati rosicchiati. Inoltre la sua presenza mette a rischio lo scoiattolo rosso, specie autoctona che potrebbe avviarsi sulla strada dell’estinzione.