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Per lo scontro armato tra due gruppi rivali di giovani avvenuto a dicembre presso Piazza del Plebiscito, l’autorità giudiziaria ha emesso 7 provvedimenti precautelari. La Squadra Mobile di Napoli ha notificato già 5 fermi tra venerdì e sabato scorsi, ne deve notificare altri due ad altrettanti indagati al momento irreperibili.
Quattro ragazzi appartengono ad un gruppo criminale dei Quartieri Spagnoli e tre invece ad un sodalizio della zona del cosiddetto “Pallonetto”. Nel raid a colpi d’arma da fuoco, secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia di Stato, in realtà hanno preso parte più di sette persone e l’identificazione dei giovani rimasti ignoti è in corso.
Il gruppo dei Quartieri Spagnoli è lo stesso ritenuto responsabile dell’agguato che ha visto coinvolto Umberto Catanzaro, il 23enne morto lo scorso novembre nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Pellegrini di Napoli dove venne ricoverato la notte del 15 settembre. Il 23enne rimase gravemente ferito in un agguato che aveva come obiettivo un altro ragazzo, legato sentimentalmente alla figlia del capo del gruppo malavitoso dei Quartieri Spagnoli. A nessuno dei ragazzi dei Quartieri Spagnoli fermati viene però contestata la morte di Catanzaro.