Ritorna la “pezzotto tv” in una nuova forma digitale: non più decoder, ma codici e link venduti soprattutto su tiktok. Si parla della possibilità di ottenere illegalmente contenuti originali – cinema, sport e musica – a prezzi stracciati. La Procura e la Guardia di Finanza hanno già identificato migliaia di utenti coinvolti nelle indagini avviate nel 2024. I truffatori, in pratica, sfruttano server all’estero e abbonamenti legali per riprodurre il segnale in modo illecito e i pagamenti poi avvengono poi tramite carte prepagate. Lunedì pomeriggio è previsto un vertice in Procura a Napoli per fare il punto sulle sanzioni da indirizzare agli utenti, ma anche sulle indagini più recenti. L’obiettivo è proprio disincentivare l’uso della cosiddetta pezzotto con inchieste, processi, sequestri e condanne degli organizzatori del traffico.
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