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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, con il supporto dei reparti territoriali competenti, hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino. Il provvedimento riguarda un uomo di circa cinquant’anni, di origine bengalese, residente a Napoli e titolare di un’attività commerciale nel settore della telefonia mobile, indagato per il reato di ricettazione.

L’operazione si inserisce nel prosieguo delle indagini avviate nei mesi scorsi, che avevano portato alla scoperta di un canale illecito di vendita online di carte SIM intestate a soggetti inesistenti. Secondo gli investigatori, l’uomo sarebbe stato un presunto fornitore all’ingrosso di schede telefoniche intestate in modo fraudolento, in gran parte a cittadini suoi connazionali.

Le perquisizioni, effettuate a Napoli sia presso il negozio sia nell’abitazione dell’indagato, hanno portato al sequestro di dispositivi informatici contenenti migliaia di copie di passaporti del Bangladesh, oltre a circa 3.500 SIM, alcune già attive e fittiziamente intestate. Sequestrate anche ingenti somme di denaro contante, ritenute provento dell’attività illecita.

Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura di Avellino per ricostruire l’intera rete e accertare eventuali ulteriori responsabilità.