Skip to main content

A seguito del parziale dissequestro dell’area di via Cavour, disposto per consentire la rimozione delle macerie, questa mattina alle ore 8 hanno ufficialmente preso il via le operazioni congiunte dei Vigili del Fuoco e del personale tecnico del Comune di Casoria dove il 23 gennaio scorso si è verificato il crollo che ha portato allo sgombero di 20 famiglie. L’avvio degli interventi, sottolinea il Comune, “è il risultato di un’intensa e costante interlocuzione istituzionale promossa dall’amministrazione comunale con la Prefettura di Napoli, nella persona di Michele di Bari, e con il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli guidato da Giuseppe Paduano. Un lavoro sinergico che ha consentito di accelerare i passaggi tecnici necessari per entrare nella fase operativa”. Le attività in corso hanno carattere propedeutico: comprendono la rimozione dei detriti e le verifiche strutturali sugli immobili interessati. Solo a seguito di un parere tecnico positivo sarà possibile autorizzare il rientro di una parte dei cittadini attualmente sgomberati, limitatamente agli edifici che risulteranno pienamente sicuri. «Ringrazio la Prefettura di Napoli e il Prefetto Michele di Bari – dichiara il sindaco Raffaele Bene – per la costante attenzione e il supporto istituzionale, così come il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco guidato dall’ingegner Giuseppe Paduano per la professionalità e la tempestività dimostrate. Il dissequestro parziale ci consente oggi di intervenire concretamente. Il nostro obiettivo è permettere, dove possibile e in totale sicurezza, il rientro di una parte dei residenti e iniziare così a ridurre gradualmente l’emergenza». Parallelamente alle operazioni tecniche, prosegue senza interruzioni l’assistenza alle famiglie coinvolte. È attivo il presidio presso la biblioteca comunale con supporto informativo e assistenza psicologica, mentre continua l’ospitalità presso le strutture garantite grazie alla sinergia tra Comune e Regione. «Stiamo lavorando su più livelli: gestione tecnica, coordinamento istituzionale e sostegno concreto alle famiglie. Ogni decisione sarà presa esclusivamente sulla base delle risultanze tecniche, nel segno della massima prudenza e responsabilità» conclude il sindaco Conclusa la fase delle verifiche e dei primi eventuali rientri, l’attenzione sarà rivolta alle situazioni più critiche riferite agli alloggi che dovessero presentare maggiori vulnerabilità strutturali.