Sono ritenuti dagli inquirenti i mandanti e gli esecutori materiali dll’omicidio di Ottavio Colalongo, 48 anni, ucciso a Scisciano, in provincia di Napoli, il 17 dicembre scorso, le tre persone arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna al termine di indagini coordinate dalla Dda di Napoli. I militari hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip di Napoli Alessandra Grammatica con la quale si contestano, a vario titolo, l’ omicidio, la detenzione e il porto illegali di arma comune da sparo aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico Luongo-Covone-Aloia.
Colalongo sarebbe stato assassinato per assicurare al clan il controllo delle piazze di spaccio nell’ ambito della contrapposizione armata con il gruppo criminale dei Filippini a cui, secondo gli investigatori, la vittima era legato


