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Gli affari depositati al Tar Campania nel 2025 hanno un valore “nettamente superiore” a quello con cui si era chiuso l’anno precedente. Lo si legge nella relazione del presidente del Tar Campania, Nicola Gavinao, illustrata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale amministrativo campano. I numeri riferiti, infatti, dicono che gli affari depositati nel 2025 sono stati 7.402 a fronte dei 6.710 dell’anno precedente, registrando, dunque, un incremento del 10,31 per cento. “E’ un incremento cospicuo – dice Gaviano nella relazione – e da segnalare in quanto immediatamente susseguente all’altro registrato l’anno prima e di entità quasi altrettanto sensibile: il valore di chiusura del 2024, pari appunto a 6.710 ricorsi, aveva infatti superato a sua volta quello del 2023, che era di 6.150 affari, nella misura di un buon 9 per cento”. Gaviano evidenzia, pertanto, che in materia di contenzioso “dopo quattro anni di ‘gelata’ dal 2017 al 2020, quando si misurarono costantemente solo circa 5.200 nuovi ricorsi, si registra per le sopravvenienze annuali una crescita sostanzialmente continua a partire dal 2021 e fino al 31 dicembre 2025”.