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Prosegue l’operazione congiunta Usa-Israele avviata ieri per abbattere il regime iraniano. Dopo la morte della guida suprema Khamenei, I pasdaran annunciano che lanceranno un offensiva feroce.
Missili nella notte su Tel Aviv e basi americane nel Golfo. Intanto, sono diverse le zone turistiche colpite a Dubai e altri paesi del golfo. Voli cancellati e spazio aereo chiuso, sale l’allerta per i connazionali nella regione. Circa 58mila gli italiani bloccati in oriente, tra questi ci sono il ministro della Difesa Guido Crosetto e circa 200 studenti italiani del progetto World Student Connection.

La Farnesina rassicura: i giovani e i connazionali sono al sicuro in hotel, mentre le famiglie restano preoccupate. Gli studenti partecipavano a una simulazione diplomatica internazionale ispirata alle commissioni Onu. L’Unità di crisi sta valutando percorsi alternativi per consentire il rientro, in un contesto di spazi aerei chiusi e comunicazioni difficili.

Intanto, arriva a loro l’invito del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel restare in casa o in hotel, annunciando la convocazione di un tavolo urgente con ambasciatori e consoli per garantire assistenza e sicurezza.