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La segnalazione è partita dalla control room, gli occhi operativi per vigilare sulla Terra dei Fuochi. Da lì, da quelle immagini, è stato visto che un nigeriano di 45 anni e un’italiana di 41 anni avevano appena appiccato due incendi di notevoli proporzioni in un zona di Giugliano in Campania, dalle parti di via Vicinale Trenga. Il fumo era nero, molto alto, a prendere fuoco alcuni arredi, masserizie, pneumatici, plastiche, lattine, schede e parti di monitor e tv. E’ scattato così l’intervento dei carabinieri della squadra intervento operativo del 10° Reggimento Campania. La control room è stata istituita presso il comando regione carabinieri forestale ‘Campania’ ed assicura il raccordo operativo tra le pattuglie delle forze di polizia, dell’esercito e della polizia metropolitana di Napoli, impegnate nei servizi di prevenzione e contrasto ai reati ambientali connessi al fenomeno della Terra dei Fuochi.
I militari dell’arma hanno rintracciato e arrestato l’uomo e la donna. L’uomo ha anche tentato di fuggire nascondendosi nella cantina di uno stabile, è stato trovato in possesso di un accendigas con il quale, verosimilmente, ha dato alle fiamme i rifiuti. Dagli accertamenti è emerso che i due avevano prelevato la mobilia e i rifiuti appena incendiati da una casa in uso alla donna per poi gettarli in una zona poco distante. Altro intervento, sempre a Giugliano in Campania, in zona via Ex Alleati 32, dove sempre la control room ha segnalato l’uomo che stava incendiando rifiuti sul ciglio della strada. Dopo le indagini si è risaliti ad un 70enne del posto che è stato arrestato in flagranza differita.