La dispersione scolastica, da sempre uno dei maggiori problemi del mezzogiorno d’Italia, comincia a registrare effetti positivi grazie a due strumenti messi a disposizione dal Governo: Agenda Sud, con cui si rafforza l’offerta educativa con risorse e progetti mirati, e decreto Caivano, mediante il quale si rende più rigido l’obbligo scolastico e responsabilizza le famiglie. Il risultato è che nel 2025 la Campania ha ridotto la dispersione al 9,7%, portando la percentuale per la prima volta sotto il 10%.
Le nuove misure hanno portato nuovamente sui banchi circa 8.000 studenti grazie ad attività che includono tempo pieno, laboratori, sport e potenziamento delle competenze di base.
Grande attenzione viene riservata all’inclusione, al disagio sociale, al digitale e agli studenti stranieri, interventi che, si è certi, nel tempo porteranno a successi ancora maggiori.


