La Dia di Napoli a tre affiliati al clan dei casalesi ha sequestrato beni per oltre 2 milioni di euro. Su proposta del procuratore di Napoli e del direttore della Direzione investigativa antimafia, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso due decreti che riguardano 4 società, 5 beni immobili, 2 autovetture e 24 rapporti finanziari. Il primo provvedimento riguarda un importante affilato del clan dei casalesi, Dante Apicella (coinvolto nel processo Spartacus e destinatario nel 2022 di un’ordinanza) imprenditore edile legato alla famiglia Schiavone, che si occupava, prevalentemente, di appalti – privati e, soprattutto, pubblici – divenuto una sorta di monopolista nel settore dei marmi, avvalendosi del sistema delle cosiddette “scatole cinesi”. Un altro provvedimento riguarda una villa con annesso terreno riconducibile a uno storico affiliato al “clan dei casalesi”, Maurizio Capasso che ricopriva compiti strategici nel campo delle estorsioni e del reinvestimento dei proventi illeciti eseguendo gli ordini dei congiunti dei detenuti, nonché tenutario dei rapporti con il mondo politico, in particolare con un esponente della giunta dell’epoca, Antonio Corvino.
Related Posts
Notizie
Giovane ucciso a Napoli: il parroco, ‘ragazzo mite e lontano dalla malavita’
Non si capacita di quanto avvenuto a pochi metri dalla sua parrocchia, don Salvatore Cinque, parroco della chiesa…
Giancarlo Spinazzola23/06/2026
Notizie
GdiF, frodi ai danni dell’UE per 1,6 miliardi
Frodi ai danni dello Stato e dell'Unione Europea per oltre un miliardo e seicento milioni di euro. È…
Giancarlo Spinazzola23/06/2026
Notizie
Minaccia il gemello e la nonna, arrestato 19enne
Un giovane di 19 anni è stato arrestato dopo aver minacciato il fratello gemello e la nonna. A…
Giancarlo Spinazzola23/06/2026