Skip to main content

La Guarda di Finanza di Torre Annunziata ha notificato sette arresti e altri due divieti, nell’ambito dell’inchiesta sul presunto sistema di corruzione per gli appalti a Sorrento. I reati contestati dagli inquirenti sono: corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente. L’inchiesta, prese il via con l’arresto in flagranza dell’ormai ex sindaco Massimo, sorpreso in un ristorante con un collobarotre, dopo aver intascato una mazzetta. Sulla base delle rivelazioni dell’ex primo cittadino, l’indagine si è concentrata sugli appalti ed i concorsi al Comune di Sorrento tra il 2022 ed il 2024. Infine le perquisizioni avvenute un mese fa, hanno consentito ai finanzieri di sequestrare 115mila euro in contanti, e di scoprire il coinvolgimento di un insospettabile barbiere.