Skip to main content

Sarebbe pronto il ricorso per provare a commutare in multa la penalizzazione di due punti arrivata per mancato versamento dell’Irpef dovuta all’improvviso defilarsi della Solmate.

Mercoledì ci sarà la riunione convocata dal Tribunale di Napoli per mettere la parola fine sulla vicenda delle quote della Juve Stabia dove sono stati convocati anche i due gruppi imprenditoriali che si sono fatti avanti con una manifestazione di interesse ad acquisire la società. La Domus srl di Alfredo Guerri, già main sponsor della Juve Stabia, primo a contribuire, insieme ad altri partner nello scorso aprile a garantire gli stipendi e le ritenute fino a febbraio. E poi la Swiss Gulf Holding srl, un fondo d’investimento di matrice svizzera, guidata dall’imprenditore Zeljko Jelenkovic, titolare
della società Orgon Oil, specializzata nel commercio all’ingrosso di combustibili solidi, liquidi, gassosi e oli lubrificanti, che da qualche settimana ha manifestato il proprio interesse.
Il 3 giugno, salvo clamorosi risvolti, il pacchetto delle quote della Juve Stabia sarà attribuito ad uno dei due gruppi.
A quel punto bisognerà versare gli emolumenti di marzo e aprile, e completare l’incartamento per la scadenza del 16 giugno, data ultima per l’iscrizione al prossimo campionato di serie B.
Per quella data, dato che in questi giorni sarà aperto il cantiere al Menti per il rifacimento del manto erboso, la Juve Stabia dovrà
indicare uno stadio dove iniziare la stagione. Indiscrezioni di queste settimane, lascerebbero indurre lo “Stirpe” di Frosinone come prima alternativa. Poi si passerà, iscrizione a parte, a dover ricostruire la squadra per il prossimo campionato con due nodi da sciogliere su
allenatore e direttore sportivo.