La parola Capodimonte è nel mondo sinonimo di porcellana e adesso la storia di un’arte raffinatissima, icona napoletana, è di tutti: il Museo e Real Bosco ha infatti aperto una Galleria di sedici sale che trasporta il visitatore nella magnificenza delle corti europee con una ricchissima selezione di oltre 1500 pezzi (dal nucleo di 7000) in gran parte provenienti dalla manifattura fondata da Carlo di Borbone nel 1743 fino agli acquisti e doni dall’Unità d’Italia a oggi. Dal salottino di porcellana di Maria Amalia, al servizio delle vedute del Regno (400 pezzi) della Real Fabbrica voluta da Ferdinando IV nel 1771, dai capolavori di Tagliolini come la Caduta dei Giganti, al Carro di Venere con il volto di Carolina Bonaparte.
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