Sarebbe stato individuato il basista della rapina in banca in Piazza Medaglie d’Oro. Forse gli investigatori sono risaliti anche all’identità di coloro che svaligiarono la filiale della Banca Credit Agricole lo scorso 16 aprile, culminata con il saccheggio di quaranta cassette di sicurezza e nel sequestro di 25 ostaggi.
Gli inquirenti e i carabinieri non hanno dubbi: si tratta di noti pregiudicati del centro storico. Professionisti dei raid del sottosuolo, già noti alle forze dell’ordine perché coinvolti in altre rapine simili, appartenenti alle paranze di rione Sanità, della zona dei Tribunali e di piazza San Gaetano.
Nell’ indagine condotta dal pm Federica D’Amodio, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli, ci sono almeno tre punti fermi: oltre all’esistenza di un basista, le cui mosse sono abbastanza chiare agli inquirenti, anche il possibile ruolo svolto da alcuni componenti della banda del buco dell’area collinare rispetto a un altro raid simile, quello messo a segno il 16 gennaio del 2023 in una filiale della Banca popolare di Milano a Giugliano, episodio su cui la Procura di Napoli Nord ha emesso 12 ordinanze di custodia cautelare. Infine la capacità di alcuni banditi di crearsi alibi falsi come viaggi mai avvenuti e falsi certificati medici, in modo da sviare le indagini.


