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Presso la sala “G. Siani” del Consiglio regionale della Campania, si è parlato di “Linguaggi inclusivi e hate crimes. Le parole per dirlo e l’ascolto competente”. L’incontro è stato promosso dall’Osservatorio LGBTQIA+, organismo del Consiglio della Regione Campania, con il supporto del CORECOM. L’evento accreditato dall’Ordine dei Giornalisti della Campania come corso di formazione deontologica, è stato aperto dal Presidente del Consiglio della Regione Campania, Massimiliano Manfredi che ha richiamato i valori fondanti della Carta Costituzionale, citando Piero Calamandrei per ricordare l’importanza vitale che la Costituzione non rimanga un mero “pezzo di carta”, ma possa realizzarsi concretamente nei suoi propositi più alti grazie all’impegno quotidiano, profuso da tutti e tutte, nelle istituzioni così come nella società civile.

Il dibattito, moderato da Carola Barbato, Presidente del CORECOM Campania, e da Antonello Sannino, Presidente dell’Osservatorio LGBTQIA+ della Regione Campania, si è articolato in due sessioni tematiche di altissimo profilo. Il primo tavolo, intitolato “Valore ed etica della parola: media e persone LGBTQIA+”, ha esplorato la responsabilità deontologica nel racconto giornalistico e l’impatto dei media sulle vite delle persone. Il secondo tavolo, dal titolo “Crimini d’odio e web: i rischi della rete e gli strumenti per contrastare l’odio online”, si è focalizzato sulle minacce digitali, emergendo come spazio cruciale per l’analisi dei rischi informatici e la definizione di efficaci strumenti di tutela.