Oltre ottanta mila euro tra ammende e sanzioni amministrative sono state contestate dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro ai titolari di diverse strutture alberghiere e della ristorazione della provincia di Avellino.
In particolare, sette attività sono state chiuse perché impiegavano un numero significativo di lavoratori in nero: su 33 posizioni complessive esaminate, 22 sono risultate irregolari e 12 prive di contratto di lavoro.


