Skip to main content

A quasi quattro anni dalla tragedia di Casamicciola, l’inchiesta sull’alluvione del 26 novembre 2022 torna davanti al giudice per le indagini preliminari. I familiari di quattro delle dodici vittime hanno presentato opposizione alla seconda richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura nei confronti di quattordici indagati.

Secondo la difesa, non sarebbero state svolte tutte le nuove indagini richieste dal gip, che aveva indicato ulteriori accertamenti su amministratori e dirigenti comunali. Al centro della contestazione, la ricostruzione dell’evento meteorologico: i legali sostengono che i dati utilizzati provengano da stazioni esterne a Casamicciola e che l’assenza di una rete di monitoraggio locale abbia impedito di rilevare in anticipo il pericolo e attivare eventuali evacuazioni.
L’opposizione richiama inoltre gli obblighi del Comune in materia di Protezione civile, sostenendo che un Piano di emergenza aggiornato avrebbe potuto ridurre i rischi. Contestata anche la tesi dell’imprevedibilità della frana, alla luce di precedenti eventi verificatisi nello stesso territorio. Ora spetterà al gip decidere se accogliere la richiesta di archiviazione o disporre nuovi approfondimenti investigativi.