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Ancora in strada, tra la gente, per gridare forte che “Rivogliamo il trasporto pubblico”. Ieri sera a Pozzuoli si è tenuto un vero e proprio sit in di protesta promosso dal comitato Curre Guagliò, all’ingresso della nuova stazione e di Pozzuoli – Villa Maria, la cui apertura viene rinviata da oltre un anno. L’assemblea pubblica ha dato voce ai disagi dei lavoratori, dei giovani, degli studenti, di chi vive sulla propria pelle la negazione del diritto alla mobilità.
La richiesta lanciata sia ai vertici Eav sia a quelli RFI è il rispetto dei tempi per l’apertura della stazione a Pozzuoli Centro, per la realizzazione del doppio binario lunga la Linea Cumana e, soprattutto, un cronoprogramma certo per gli interventi necessari alla riapertura della linea metro 2, chiusa dal 13 giugno per accumulo di Co2. Proprio su questo punto sono state espresse le maggiori perplessità. I partecipanti hanno ricordato che l’attivazione delle turbine di ventilazione della metropolitana, annunciata per l’8 luglio, non è ancora avvenuta e hanno denunciato la mancata pubblicazione dei dati relativi ai livelli di CO₂ che hanno determinato il provvedimento di chiusura. Una situazione che, secondo gli intervenuti, alimenta incertezza tra i cittadini e rende ancora più urgente una comunicazione trasparente da parte degli enti competenti. L’assemblea si è conclusa con l’annuncio di una mobilitazione permanente, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della mobilità nei Campi Flegrei e ottenere tempi certi, trasparenza e interventi strutturali per restituire ai cittadini un servizio pubblico efficiente e sicuro.