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Niente da fare per il nuovo stadio del Calcio Napoli pensato per sorgere nell’area di Bagnoli o in quella di San Giovanni a Teduccio. Per i Campionati Europei del 2032 l’unico impianto candidato resta lo Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta. Il secondo progetto alternativo, presentato alla Figc dal presidente Aurelio De Laurentiis alla scadenza del 31 luglio, viene considerato poco più di una formalità pro-forma: privo di garanzie concrete, non ha alcuna chance di superare l’esame della UEFA.

Resta quindi in corsa solo il piano di restyling del Comune di Napoli da oltre 200 milioni di euro, sostenuto da fondi pubblici e dalle istituzioni locali. Saranno la Federcalcio e la UEFA, a ottobre, a formalizzare la scelta delle cinque città italiane che ospiteranno la manifestazione. Quella di presentare il progetto per De Laurentiis è solo una mossa che gli garantisce comunque un vantaggio. Iscrivendosi alla corsa, il club azzurro si è assicurato una posizione privilegiata nei futuri iter amministrativi e nelle agevolazioni comunali per gli impianti sportivi.
Inatnto domani il Comune di Napoli presenterà il porogetto del nuovo Maradona.L’obiettivo di Palazzo San Giacomo è posare la prima pietra entro la metà del 2027.