La Festa del Centenario del Napoli continua a lasciare il segno. Dopo le oltre 200mila persone che hanno invaso le strade della città tra il 31 luglio e il 1° agosto, il general manager azzurro Tommaso Bianchini ha voluto ripercorrere il lavoro svolto dietro le quinte con un lungo messaggio pubblicato sui propri canali social.
“Ogni manager sportivo ha il compito di preservare la fede dei tifosi del club per il quale lavora“, ha scritto Bianchini, spiegando come la celebrazione dei cento anni del Napoli sia nata dal concetto di fede e dal legame tra il sacro e il profano, elementi che da sempre caratterizzano la cultura napoletana.
“Napoli ha dato un esempio di grandissima civiltà”
Nel suo messaggio, il dirigente ha ricordato alcuni dei momenti simbolo della manifestazione, dalla Processione con oltre 400 figuranti all’incontro tra le leggende del club e la squadra attuale in Piazza del Plebiscito, passando per gli spettacoli di luci e fuochi d’artificio che hanno illuminato la città.
Il passaggio più significativo è dedicato ai tifosi: “Napoli in due giorni consecutivi ha portato sulle strade oltre 200mila persone, senza nessun tipo di problema o incidente, dando ancora una volta un esempio di grandissima civiltà“.
Bianchini ha infine ringraziato la propria famiglia e tutto il gruppo di lavoro che ha contribuito alla realizzazione dell’evento, chiudendo il messaggio con una dedica alla città: “Tanti auguri Napoli! Pe’ cient’anne. E pure cchiù!“.


