Venti cellulari di ultima generazione sono stati sequestrati dalla Polizia Penitenziaria in tre diversi padiglioni (Salerno, Milano e Firenze) del carcere di Poggioreale a Napoli. Lo rende noto l’Uspp. Per il sindacato questo sequestro, spiegano il presidente dell”Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio, “rappresenta l’ennesima dimostrazione della professionalità e della determinazione e del senso dello Stato della polizia penitenziaria che continua a garantire sicurezza e legalità in condizioni operative difficili”. “Ogni telefono sequestrato è un canale illecito sottratto alla criminalità – sottolineano i due sindacalisti – significa interrompere le comunicazioni con l’esterno ed impedire attività delittuose. Non solo. Significa anche riaffermare il controllo dello Stato all’interno delle carceri”. Moretti e Auricchio ammettono che, però, “l’abnegazione della polizia penitenziaria non può sostituire gli investimenti dello Stato: servono tecnologie avanzate per intercettare droni e cellulari e organici adeguati. Solo a Poggioreale mancano 200 agenti e proprio per questo il nostro plauso va a tutto il personale impegnato nel lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, che rappresenta un presidio di legalità”.
Related Posts
Notizie
Afragola, 14enne uccisa: divieto di avvicinamento a famiglia dell’ex per genitori di Martina
Il giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord Stefania Amodeo ha disposto il divieto di avvicinamento e…
Giancarlo Spinazzola05/08/2026
Notizie
ABC Napoli rafforza il management aziendale
ABC Napoli compie un nuovo passo nel percorso di rafforzamento della propria struttura organizzativa con l’ingresso di due…
Giancarlo Spinazzola05/08/2026
Notizie
La morte di Domenico: c’è l’accordo per il risarcimento tra Monaldi e famiglia
Per la morte del piccolo Domenico Caliendo c'è l'accordo per il risarcimento tra l'azienda ospedaliere dei Colli e…
Giancarlo Spinazzola05/08/2026