Domani a Nocera Inferiore l’ultimo saluto a Luigi Esposito, il giornalista salernitano ucciso a Eboli nella notte tra il 18 e il 19 luglio. Dopo il via libera della magistratura, la salma arriverà alle 9 nella chiesa di Santa Maria Maggiore, dove alle 11 sarà celebrato il rito funebre.
Il nulla osta è stato concesso al termine dell’autopsia e degli accertamenti necessari. Il corpo del giornalista, trovato carbonizzato, era irriconoscibile e l’identificazione è stata possibile solo attraverso l’esame del Dna, effettuato grazie al campione fornito da una delle sorelle.
Per l’omicidio è in carcere un cittadino tunisino, che avrebbe confessato il delitto. Nella sua abitazione gli investigatori hanno trovato un anello, una carta di credito prepagata e un cellulare appartenenti alla vittima. Secondo le prime indiscrezioni emerse dall’autopsia, Luigi Esposito sarebbe morto per asfissia dopo essere stato dato alle fiamme quando era ancora in vita. Restano al vaglio degli inquirenti il movente e l’esatta dinamica dell’omicidio.


