Gli undici comitati dei residenti chiedono una stretta rigorosa contro il caos notturno: stop all’asporto dalle 22, no ad eventi spontanei o brindisi in strada e controlli fonometrici rigidi da parte dell’Arpac.
Immediata e durissima la replica degli esercenti, che definiscono le proposte “un furto di democrazia urbana” e accusano i comitati di voler trasformare la città in un deserto censorio.
Nel frattempo, Palazzo San Giacomo muove le sue pedine sul fronte economico: l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta spinge per mantenere alzata la tassa di soggiorno anche dopo la fine della “norma Giubileo” e propone alla Regione Campania di classificare i B&B con un sistema a stelle.
L’obiettivo della giunta è chiaro: reperire risorse dal turismo per coprire i costi crescenti di servizi, decoro e sicurezza, evitando di gravare sulle tasche dei residenti.


