Il VAR potrà intervenire sulle seconde ammonizioni chiaramente sbagliate. È una delle principali novità regolamentari della nuova stagione, illustrate da Domenico Messina, nuovo direttore tecnico dell’Associazione Italiana Arbitri, al termine del raduno precampionato di Cascia.
“C’è questa innovazione sul protocollo VAR che riguarda le seconde ammonizioni chiaramente sbagliate. Ci tengo a sottolineare il termine ‘chiaramente’: deve essere una seconda ammonizione inequivocabilmente sbagliata e questa potrà essere revocata con l’intervento del VAR“, ha spiegato Messina.
Nuove regole contro le perdite di tempo
La modifica permetterà di correggere un errore che in passato poteva lasciare ingiustamente una squadra in dieci. Ma le novità riguardano anche il ritmo delle partite e la lotta alle perdite di tempo.
Un calciatore sostituito dovrà lasciare il terreno di gioco entro dieci secondi, mentre alcune riprese dovranno avvenire entro cinque. In caso di ritardo nell’uscita, il nuovo giocatore dovrà attendere almeno un minuto prima di entrare e potrà farlo soltanto a gioco fermo.
Cambia anche la gestione degli infortuni: chi riceverà le cure mediche sul terreno di gioco dovrà restare fuori per almeno un minuto. L’obiettivo, come spiegato da Messina, è ridurre i comportamenti antisportivi e tutte quelle situazioni che negli ultimi anni hanno generato nervosismo tra pubblico, calciatori e allenatori.


