Il Parco archeologico di Ercolano resta aperto anche il giorno di Ferragosto, con il consueto orario estivo dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.00). Un’occasione per visitare uno dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO più amati d’Italia, proprio mentre arrivano dati di affluenza da record.
A luglio 2026 il Parco ha registrato 44.985 visitatori, in crescita del 6,8% rispetto ai 42.110 dello stesso mese del 2025 e del 16,9% rispetto ai 38.474 di luglio 2024: si tratta – riferiscono dal Parco archeologico – del quinto miglior luglio della serie storica del sito, che porta a un bilancio ancora più ampio quello dei primi sette mesi dell’anno, e il terzo migliore gennaio-luglio mai registrato dal Parco.
“Il Ferragosto al Parco è un’occasione preziosa per vivere la cultura all’aria aperta, in un momento in cui la domanda culturale si rinnova e cresce, come dimostrano i numeri di questi mesi”, dice la direttrice del Parco archeologico di Ercolano, Federica Colaiacomo “Vogliamo offrire ai visitatori un’esperienza di visita confortevole e suggestiva, un invito a esplorare con calma i luoghi, le storie e i reperti che raccontano una delle più affascinanti città romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.”
Al buon andamento delle presenze diurne si affianca il successo de ‘I Venerdì di Ercolano’, la rassegna di aperture serali giunta alla nona edizione, che ha fatto registrare il sold out nelle ultime due serate estive, il 7 e il 31 luglio. Dopo la pausa estiva, l’iniziativa tornerà sabato 26 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, con performance di teatro, musica e danza nell’area archeologica illuminata. Prima di allora, dal 10 al 12 settembre, l’Antica Spiaggia ospiterà ‘Gli Ozi di Ercole’, rassegna di lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti giunta all’edizione 2026 dal titolo ‘Amore e guerra’.


