Stanotte nel carcere di Secondigliano la polizia penitenziaria ha sventato l’introduzione di droga e cellulari. Durante i controlli nel reparto “Adriatico”, gli agenti hanno scoperto tredici grammi di cocaina, dieci di hashish e un cellulare nascosti nel retto di un detenuto italiano.
A darne notizia è il sindacato, che esalta il grande lavoro degli operatori. Torna però a denunciare la carenza di personale, chiedendo strumenti tecnologici adeguati per bloccare l’ingresso di materiale illecito.


