800 mila studenti pronti a tornare sui banchi domani per la prima campanella. In Campania però il rientro in classe si preannuncia rovente, appena 281 edifici scolastici su 6.382 sono infatti dotati di impianti di climatizzazione. Un inizio d’anno segnato dall’emergenza caldo ma anche dal calo demografico, con 16 mila alunni in meno rispetto al passato, persi soprattutto nelle scuole dell’infanzia e della primaria. A questo si aggiunge il nodo del precariato, nonostante le 2.775 immissioni in ruolo regionali, nella sola città di Napoli sono ben 12.632 i posti coperti da supplenti, mentre sul sostegno si contano ancora decine di cattedre scoperte.
Sulla situazione interviene l’assessore regionale alla scuola Morniroli, che invita gli studenti a usare lo studio per rafforzare il proprio senso critico e cambiare un mondo orribile. Morniroli attacca inoltre il Governo sui fondi per i disabili, ritenuti insufficienti poiché garantiscono appena 1 ora e 50 minuti di assistenza a settimana per alunno. E proprio per l’inclusione, la Regione ha stanziato 24 milioni per i Comuni e 14 milioni per il bando Scuola Viva, aprendo un tavolo sull’edilizia per intercettare i fondi europei.


