A quarantuno anni dall’assassinio di Giancarlo Siani, Napoli non dimentica e rinnova il suo impegno nel segno della legalità e dell’informazione libera. Il giovane cronista de Il Mattino, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, continua a parlare alle nuove generazioni attraverso le sue inchieste e il valore della verità. La giornata di commemorazioni si è aperta questa mattina con la solenne deposizione di fiori alle Rampe Siani nel quartiere Arenella. I momenti di confronto e cultura sono proseguiti al Palazzo delle Arti di Napoli con un dibattito incentrato sul ruolo del giornalismo d’inchiesta e sulla tutela della legalità insieme ai rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti.
Nel pomeriggio, sono previste iniziative al Vomero. Alle 18:00 viene celebrata una messa in suffragio presso la Chiesa di San Gennaro, seguita alle 19:00 dall’inaugurazione della nuova libreria La Scugnizzeria in piazzetta Durante che intitolerà i propri spazi a Siani e dove saranno letti alcuni suoi articoli storici. Un ricordo vivo che dimostra come la passione e la ricerca di giustizia di Giancarlo siano ancora oggi guida concreta per l’intera comunità.

