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Resta in carcere la 35enne di origine brasiliana che lo scorso maggio narcotizzò il compagno e, durante il sonno, lo evirò. La richiesta di domiciliari presentata dal suo avvocato è stata infatti respinta in quanto per il giudice la donna resta socialmente pericolosa in quanto, dopo più di quattro mesi, non ha mai mostrato alcun segnale di reale pentimento e non ha mai chiesto scusa alla vittima. La donna, ricordiamo, agì con estrema calma e, dopo aver evirato il compagno per gelosia in quanto l’uomo avrebbe manifestato la volontà di andare a vivere con la moglie ed i figli, tornò a dormire.