Italia-Belgio, notte amara all’Olimpico: doveva essere la notte della ripartenza, è diventata un’altra serata di delusione. L’Italia cade 2-0 all’Olimpico contro il Belgio nella prima partita di Nations League e il nuovo corso di Roberto Mancini parte con un’altra prestazione che lascia interrogativi. Gli azzurri provano a reagire, ma il Belgio appare più organizzato, più lucido e soprattutto più efficace nei momenti decisivi.
I 47mila spettatori presenti all’Olimpico aspettavano segnali diversi dopo le recenti delusioni. Invece, dopo i fischi all’inno belga — episodio che ha preceduto il minuto di silenzio dedicato a Sandro Mazzola — sono arrivati quelli del pubblico italiano al termine della partita.
Mancini sceglie un 4-3-3 offensivo, con Kean, Pio Esposito e Cambiaghi davanti e il giovane Romano all’esordio accanto a Tonali e Barella. L’Italia parte aggressiva, ma il Belgio prende presto il controllo del gioco. De Bruyne e compagni trovano spazi, mentre gli azzurri faticano a costruire occasioni con continuità.
A complicare ulteriormente la serata arriva il gol di Godts al 20′:
Tra le note più amare della serata c’è anche Giovanni Di Lorenzo. Il capitano del Napoli, schierato sulla fascia destra, non riesce a incidere sulla partita e fatica a dare quella spinta che l’Italia avrebbe bisogno di trovare soprattutto nella fase offensiva.


