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Il via libera al Defr 2027-2029 da parte del Consiglio Regionale della Campania accende lo scontro politico sul ritorno del Reddito di cittadinanza in chiave regionale. Nonostante il testo programmatico spazi dalla sanità all’ambiente, il dibattito si è infuocato sull’intenzione della maggioranza di Roberto Fico di studiare una misura contro la povertà. Il presidente ha ammesso l’impossibilità per una Regione di replicare il sussidio nazionale, ma ha confermato l’avvio di una ricognizione per un sostegno concreto legato a percorsi di autonomia. Immediata la replica del centrodestra guidato da Gennaro Sangiuliano, che ha bocciato il documento definendolo assistenziale e “clientelare”. Secondo l’opposizione, una misura simile rischierebbe di dissanguare le casse regionali, sottraendo risorse vitali a settori prioritari come la sanità pubblica e le infrastrutture. In risposta alla proposta della maggioranza, la minoranza ha formalizzato le proprie priorità strategiche: un Reddito di dignità per integrare le pensioni minime fino a 1.200 euro e un Reddito di merito per frenare la fuga dei giovani campani.