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Ennesimo episodio di violenza e inciviltà in un campo di calcio, è avvenuto a Cellole, nel Casertano, durante la partita di calcio giovanile tra la squadra locale e l’Albanova, team di Casal di Principe, che ha coinvolto solo giovanissimi ragazzi di 17 e 18 anni. Una rissa incontenibile, gestita a malapena da un arbitro anch’egli giovane, che ha portato alla sospensione del match e all’intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza di giocatori e genitori. Secondo quanto ricostruito e documentato anche da materiale video diffuso sui social, la tensione è esplosa in campo quando un giovane calciatore dell’Albanova, intervenuto per sedare una lite tra compagni ed avversari, è stato pesantemente insultato e aggredito da tre giocatori della squadra di casa, costringendo la squadra a ritirarsi nel proprio spogliatoio. All’esterno dello stadio, un gruppo di circa trenta persone ha atteso la squadra ospite lanciando minacce, fino a rendere quindi indispensabile l’intervento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza e l’evacuazione dei giovani atleti e delle famiglie. Sulla vicenda sta indagando la Polizia di Stato, che sta verificando le responsabilità.