Torna l’incubo rincari al distributore. Con la fine dello sconto fiscale da 6,1 centesimi, salgono le accise sul diesel e il prezzo del gasolio sfonda quota 2,24 euro al litro. Il governo si muove per fermare la speculazione e convoca Eni e i principali operatori del settore. L’obiettivo è spingere le compagnie petrolifere a contenere i prezzi, mantenendo il tetto ai listini. Resta tuttavia sul tavolo anche l’ipotesi di una proroga del taglio delle accise per decreto. Sullo sfondo, il peso delle tensioni internazionali che spingono al rialzo i prezzi dell’energia, mentre la questione approderà anche ai prossimi vertici europei di Eurogruppo ed Ecofin.
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