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Un patrimonio da oltre dieci milioni di euro finisce sotto i sigilli a Napoli. La DIA ha notificato all’imprenditore 40enne Gabriele Esposito un decreto di sequestro disposto dal Tribunale, su richiesta della Procura. Nel mirino quattro abitazioni, anche di pregio nella zona di Posillipo, cinque società, tra cui un noto club a Coroglio, e 28 rapporti finanziari. Secondo gli inquirenti, l’imprenditore, già condannato per associazione mafiosa per affari illeciti a piazza Mercato, dopo la scarcerazione, si sarebbe avvicinato agli esponenti di vertice del clan Contini, parte dell’Alleanza di Secondigliano. Gli accertamenti patrimoniali, avviati con indagini integrative nel 2019, successivamente sono stati aggiornati dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri e dall’attuale direttore DIA, il generale Massimo Masciulli.