La Procura di Lagonegro ha coordinato un’indagine su una lottizzazione abusiva a Santa Marina (Salerno), portando al sequestro di beni per circa 600 mila euro. Il provvedimento, eseguito il 19 ottobre da Guardia di Finanza e Carabinieri, ha riguardato due fabbricati con sette unità abitative nella frazione di Policastro Bussentino.
Tra gli indagati figurano lottizzatori, progettisti, acquirenti, venditori e responsabili dell’Ufficio tecnico comunale. L’accusa ipotizza reati di corruzione, concussione e lottizzazione abusiva, coinvolgendo anche il sindaco pro-tempore. Gli inquirenti contestano la trasformazione speculativa di un’area agricola inedificata di circa 8.100 metri quadrati. Lo scorso 5 giugno, nella stessa zona e per la stessa indagine, erano già stati sequestrati altri sei fabbricati in costruzione del valore di 1,5 milioni di euro.


