E’ stato rinviato al 27 novembre il processo sulla morte di Chiara Jaconis, la turista 30enne morta in ospedale il 17 settembre 2024 a causa delle gravi ferite riportate alla testa dopo essere stata colpita due giorni prima dalle schegge di una delle due pesanti statuette precipitate da un’abitazione nei Quartieri Spagnoli a Napoli.
Lo scorso 26 giugno sono stati rinviati a giudizio i genitori del ragazzino, ritenuto responsabile ma non imputabile (avendo 13 anni all’epoca dei fatti) della tragedia.
I genitori, due stimati professionisti che hanno sempre sostenuto di non essere i proprietari dei pesanti oggetti raffiguranti divinità egiziane, devono rispondere di omicidio colposo in concorso per omessa vigilanza.
Chiara venne colpita alla testa da un grosso frammento di una delle statuette che precipitando si era infranta sbattendo su un balcone sottostante.


