Oltre un centinaio le guide turistiche operanti negli scavi di Pompei, che si trovano nella zona di piazza Esedra, dove dalle 11 alle 13 è in programma un presidio di protesta dopo la decisione della direzione del parco archeologico di eliminare la postazione interna riservata proprio agli operatori specializzati. Diversi i cartellini presenti, tra i quali campeggia anche uno striscione con scritto “Giù le mani dalle guide”.
A poca distanza una copia di un manifesto funebre che annuncia la morte delle “postazioni delle guide turistiche da generazioni al servizio dei visitatori”: a darne l’annuncio, è scritto ironicamente, “il soprintendente di Pompei”. E ancora: “Il funerale è stato celebrato in forma privata e dopo le esequie le guide sono state accompagnate all’uscita. Si dispensa da ogni concertazione”.


