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Un investimento privato da oltre 40 milioni di euro per dotare la costiera sorrentina di uno scalo turistico di altissimo spessore ubicato tra i comuni di Piano di Sorrento e Sant’Agnello. E’ ancora una volta l’armatore Maurizio Aponte a lanciare l’idea e a dargli corso presentando un progetto che potrebbe aumentare fino al 15 % la disponibilità complessiva dei posti barca oltre a dotare la costiera di un molo per grandi yacht. Un porto turistico unitario e funzionale ricavabile mediante il completamento della diga di sopraflutto e il prolungamento del molo centrale. Non solo: nuovi servizi per rendere la Marina vivibile e attrattiva durante tutto l’anno, uno Yacht Club, attività commerciali. Ma i due sindaci, con i quali l’armatore si era incontrato prima di avviare la fase progettuale e che da cinque mesi hanno ricevuto le carte con tutti i dettagli, ancora non hanno dato il loro assenso. “Il progetto è nato sulla scia di una preliminare condivisione – sottolinea il Ceo di Nlg – sulla quale si è sviluppato il successivo lavoro. Pensiamo di meritarci almeno una risposta chiara e netta”.