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Dopo 17 assalti agli sportelli automatici tra Sud e Centro Italia, i carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto hanno eseguito cinque fermi, nei confronti di presunti appartenenti a una banda specializzata nei colpi ai bancomat con la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Il gruppo avrebbe operato tra la provincia ionica, la Basilicata, la Campania e il Lazio.
L’inchiesta, coordinata dalla procura ionica, ha preso avvio dall’esplosione di un bancomat avvenuta il 15 novembre scorso a Montemesola. Secondo l’accusa, le indagini hanno consentito di attribuire agli indagati almeno 17 assalti, tra cui quelli avvenuti a Benevento, Caserta, Napoli e Salerno.
Il gruppo avrebbe agito con modalità strutturate, dai sopralluoghi fino alla fase esecutiva, utilizzando esplosivi capaci di provocare danni ingenti. I provvedimenti di fermo sono ora al vaglio del gip.