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L’82 per cento (18 su 22) delle mense ospedaliere ispezionate dal Nas di Salerno tra Avellino, Benevento e Salerno sono risultate fuori norma: è quanto emerge dell’operazione “mense ospedaliere” che si è svolta tra febbraio e marzo. I carabinieri hanno comminato complessivamente sanzioni per 26mila euro.

Secondo quanto riporta un comunicato del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute molte delle criticità meno gravi emerse sono state risolte grazie alle prescrizioni impartite dai militari. A Salerno le ispezioni hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie: nell’Agro Nocerino-Sarnese le analisi hanno rivelato cariche batteriche sui vassoi. Nella Piana del Sele sono state elevate sanzioni per 3mila euro per carenze igieniche reiterate, irregolarità nel trasporto pasti e mancato monitoraggio delle temperature. Nel Cilento riscontrate muffe nei locali e malfunzionamento dei sistemi di aspirazione; ad Avellino una casa di cura della Valle del Sabato è risultata priva di Scia e delle autorizzazioni sanitarie per la produzione pasti. A Benevento, in un presidio ospedaliero della Valle Caudina sono state elevate sanzioni per 4mila euro a causa di lavastoviglie guaste e assenza di spogliatoi. Altri controlli nel capoluogo hanno portato al rinvenimento di sporco incrostato, ragnatele e accumuli oleosi nelle zone di confezionamento dei pasti.