Costanzo Jannotti Pecci, presidente degli industriali partenopei, definisce la Coppa America come un banco di prova organizzativo per poi puntare alle Olimpiadi 2040. Le infrastrutture, le competenze e la qualità degli spazi possono essere i presupposti giusti per la gestione dell’evento sportivo internazionale. Con i Giochi Olimpici dunque il Sud diventa centro del Mediterraneo. Anche il sindaco Gaetano Manfredi è convinto che da Bagnoli parte il futuro e lo ha ribadito in occasione del Consiglio comunale di Napoli sulla Coppa America nella sede della Municipalità del quartiere. Nel corso dei lavori, il sindaco Manfredi ha dichiarato di essere “sempre aperto al dialogo con tutti, però dobbiamo parlare di dati tecnici, scientifici, perché altrimenti se si continua a parlare di ideologia alla fine continueremo altri trent’anni a tenere Bagnoli così e io non voglio essere complice di un fallimento”.
Il primo cittadino ha sottolineato il valore simbolico e materiale dell’America’s Cup, e non ha risparmiato critiche alla gestione passata, ricordando come per decenni l’area sia rimasta ferma nonostante gli ingenti investimenti.
Le opere che resteranno a disposizione dopo l’evento sono numerose: “Resteranno la riqualificazione dei pontili, gli interventi sulle strade, la riqualificazione di Lido Pola, le piazze a mare, e la realizzazione di una nuova stazione della metro in corrispondenza di Porta del Parco e università”. A questi si aggiungeranno il grande parco urbano, l’accesso pubblico al mare e il recupero del Parco dello Sport, “abbandonato da 15 anni, che verrà riqualificato e messo a disposizione del quartiere”.
Il sindaco, alla domanda se nel 2033 farà il bagno a Bagnoli ha risposto: “Certo, e magari potremo anche prima”. Prima del consiglio a Bagnoli tafferugli e proteste. Centinaia i poliziotti a blindare il territorio, il bilancio è di un fermo e di un poliziotto ferito.


