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La Fim Cisl Campania lancia l’allarme sulla crisi che sta travolgendo il comparto metalmeccanico regionale. I dati aggiornati al secondo semestre 2025 delineano un quadro di grave emergenza industriale, con 45 aziende in crisi e 9.852 lavoratori coinvolti tra cassa integrazione, riorganizzazioni e cessazioni di attività. La situazione è particolarmente critica nelle filiere dell’automotive e dell’indotto, con una concentrazione drammatica nell’area metropolitana di Napoli, dove si registrano 5.907 lavoratori colpiti. In particolare tra i poli più esposti figura lo stabilimento Stellantis di Pomigliano, insieme a numerose imprese della componentistica e dei servizi industriali collegati alla produzione. Vista l’emergenza, la Fim, ha chiesto un confronto immediato con Governo e Regione per un piano straordinario a tutela dell’industria e dell’occupazione.