Per le festività pasquali, e non solo per il giorno della Resurrezione, le costiere sono state prese d’assalto. Il mal tempo e il freddo, in particolare, che nella scorsa settimana ha caratterizzato l’ingresso del mese di aprile, hanno fatto temere che potesse esserci un consistente calo, invece la voglia di evasione ha prevalso su tutti. In costiera cilentana i turisti si sono recati numerosi nei siti d’arte, come i parchi archeologici di Velia e di Paestum, decisione favorita anche dall’ingresso gratuito essendo il giorno di Pasqua la prima domenica del mese. In costiera sorrentina, invece, chi è giunto sin dal giovedì Santo, ha potuto assistere alle varie storiche processioni e, nel frattempo, degustare le prelibatezze tipiche del momento. Dato certo, la presenza numerosa e in costante crescita, che la conferma una destinazione forte, capace di attrarre per la sua offerta integrata tra ospitalità, paesaggio e gastronomia.
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