Una storia di sanità d’eccellenza arriva dall’Ospedale del Mare di Napoli, dove un uomo di 68 anni è riuscito a salvare la gamba e la vita grazie a uno straordinario lavoro di squadra. Alessandro, nome di fantasia, arriva in pronto poccorso nella notte tra il 26 e il 27 giugno 2025 in condizioni gravissime. Una puntura di insetto, probabilmente un ragno violino, aveva provocato un’infezione devastante e il rischio di amputazione era altissimo. Ma i medici non si arrendono, un’equipe multidisciplinare interviene con tempestività. Dieci interventi di rimozione dei tessuti necrotici, terapie antibiotiche mirate di ultima generazione, poi un lungo e delicato percorso ricostruttivo con innesti cutanei.
Rianimatori, chirurghi plastici e infettivologi hanno combattuto giorno dopo giorno contro la sepsi.
Dopo settimane di ricovero, Alessandro è tornato a casa e cammina con le sue gambe. Un risultato che l’ASL Napoli 1 Centro attraverso le parole del direttore sanitario, Maria Corvino, ”definisce frutto di competenza, dedizione e lavoro di squadra, con un unico obiettivo: mettere il paziente al centro e non arrendersi mai.


