Questa mattina i giornalisti italiani hanno scioperato per il mancato accordo sul Contratto di lavoro che non si rinnova ormai da 10 anni. Anche i giornalisti campani sono scesi in piazza con un presidio al largo Berlinguer dalle ore 11,30. La richiesta stipendi dignitosi per i giornalisti dipendenti, che negli ultimi dieci anni hanno perso quasi il 20% del potere di acquisto senza alcun aumento contrattuale.
Al Sud la situazione è molto più grave che nel resto del Paese. Assistiamo a una desertificazione dell’informazione in molti territori che rischiano di non essere più raccontati. Per questo territorio sono necessari provvedimenti straordinari. Riteniamo che il giornalismo, scrive la Fnsi in una nota, non abbia avuto la necessaria attenzione da parte degli editori della Fieg con molti molti tagli e pochi investimenti. “Nell’ultimo decennio, replicano gli editori della Fieg, abbiamo realizzato ingenti investimenti a tutela sia della qualità e della libertà dell’informazione che dell’occupazione giornalistica e lo abbiamo fatto in un contesto drammatico nel quale le aziende hanno registrato un dimezzamento dei ricavi. A Napoli in occasione dello sciopero è stato anche riposizionato il banner dedicato a Mario Paciolla nella sede del Sindacato dei giornalisti.


