Skip to main content

Dopo otto mesi non ancora depositate le risultanze della consulenza autoptica”. Lo rendono noto, attraverso gli avvocati Angelo Pisani e Maria Napolano, i familiari di Luigi Di Sarno, deceduto il 6 agosto 2025 a seguito di una sospetta intossicazione da botulino dopo aver consumato alimenti acquistati a Diamante, un panino, denunciano con fermezza il grave ritardo nelle indagini. “A distanza di quasi otto mesi, non è stata ancora depositata la consulenza autoptica, – si legge nella nota – passaggio essenziale per accertare le cause della morte e le eventuali responsabilità”. La famiglia, che fa sapere di avere depositato diverse istanze di sollecito tramite i propri difensori, “chiede l’immediato deposito degli accertamenti e che si giunga nel più breve termine alla verità”.