Napoli si prende la scena alla terza serata del Festival di Sanremo 2026. Nella top 5 votata da radio e televoto brillano due nomi partenopei: Luchè e Sal Da Vinci. Con loro anche Arisa, Serena Brancale e Sayf.
Ma è Sal Da Vinci il grande protagonista all’Ariston. Quando attacca le prime note di Per sempre sì, il Teatro Ariston esplode: applausi lunghissimi, pubblico in piedi e una standing ovation che va oltre la gara. L’artista, visibilmente commosso, trattiene a fatica le lacrime mentre la platea canta con lui un ritornello già diventato virale.
Una scelta controcorrente, la sua: niente sperimentazioni, ma melodia e cuore, nel solco della tradizione emotiva napoletana. E l’onda partenopea travolge anche la città. Nel pomeriggio, davanti alla Concattedrale di San Siro, Da Vinci ha persino celebrato una promessa d’amore tra due giovani, trasformando la piazza in un karaoke collettivo sulle note del suo brano.


